Innovazione sanitaria, delegazione europea visita l’Ospedale Villa Bellombra
Arrivano da Norvegia, Spagna, Polonia, Romania e dall’Ucraina per conoscere da vicino l’innovazione sanitaria e di sostenibilità nei centri ospedalieri a Bologna.
Sono imprenditori e autorità del settore salute e benessere che ieri hanno fatto tappa al Presidio Ospedaliero Villa Bellombra di Casteldebole, struttura riabilitativa del Consorzio Colibrì nell’ambito del progetto promosso da Clust-ER Health e cofinanziato dall’Unione Europea.
Presente anche una rappresentanza dell’Ucraina con i ministri alle politiche sociali e della famiglia Natalya Gorochova e Valeriia Marichereda.
Ad accogliere i visitatori l’Amministratore delegato del Consorzio Ospedaliero Colibrì, Cavaliere del Lavoro Averardo Orta e il direttore strategico Giuliano Barigazzi che ha illustrato l’identità del “Network Colibrì” composto da 23 strutture operanti a livello regionale nei settori ospedaliero, residenziale e dei servizi educativi, oltre alla mission che è quella di offrire risposte concrete ai bisogni di salute delle persone.
Per la parte clinica sono intervenuti il dott. Filippo Ferrari e il dott. Marcello Villanova descrivendo i modelli organizzativi e le metodologie riabilitative applicate a Villa Bellombra, evidenziando l’importanza di un approccio integrato e multidisciplinare nella presa in carico di ciascun paziente.
Dopo la teoria in aula, la delegazione è stata accompagnata in un “tour” nei luoghi sanitari più innovativi come la piscina riabilitativa e la palestra robotica dotata di una complessa strumentazione all’avanguardia composta da Moonwalker, presentato in occasione dei Joint Lab insieme all’Università di Bologna, dall’esoscheletro Lokomat, Armeo Power e Armeo Spring. Tecnologia di ultimissima generazione si integra all’ umanizzazione delle cure.
Sauro Vicini, Manager di Clust-ER Health, ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa:
«La delegazione è rimasta fortemente colpita dall’innovazione dell’Ospedale Villa Bellombra e ha espresso grande entusiasmo per la possibilità di attivare collaborazioni oltre che portare le buone pratiche del sistema regionale in ambito riabilitativo a livello internazionale. Questo percorso condiviso dimostra come la dimensione europea dei Clusters possa giocare un ruolo fondamentale nel supportare territori in trasformazione, favorendo il trasferimento tecnologico, la crescita delle imprese e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini».
Il progetto Clusters4Health rappresenta un passo concreto verso nuove attività di scambio e collaborazione tra il sistema sanitario dell’Emilia-Romagna e quello internazionale, confermando Bologna come territorio di riferimento per l’innovazione in ambito clinico e riabilitativo e sanitario.
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