ARTROPROTESI AL GINOCCHIO

Artroprotesi monocompartimentale, bicompartimentale e tricompartimentale

Cos'è un artroprotesi e perché eseguire l'intervento?

Gli interventi di artroprotesi di ginocchio sono tra le procedure ortopediche più frequenti, con una prevalenza di genere che vede le donne circa due volte più interessate rispetto agli uomini.

Le indicazioni per eseguire un intervento di protesi di ginocchio sono il dolore, una grave artrosi del ginocchio con impossibilità a deambulare e la grave deformazione articolare. L’intervento mira a sostituire il segmento osseo danneggiato.

Si può parlare di artroprotesi monocompartimentale, bicompartimentale e tricompartimentale.

1. Protesi monocompartimentale: sostituisce un SOLO comparto femoro-tibiale del ginocchio (di solito nell’artrosi quello mediale).
2. Protesi totale (bicompartimentale o tricompartimentale): sostituisce tutti i componenti dell’articolazione (tibia, femore e rotula)

artroprotesi ginocchio _ Villa Bellombra_Bologna
Operazione e decorso post-operatorio di artroprotesi al ginocchio

Il successo di una protesi di ginocchio dipende in gran parte dalla tecnica chirurgica e da un’adeguata riabilitazione, entrambe migliorate nel corso degli ultimi anni. Sebbene si utilizzino varie tecniche per migliorare i risultati, un numero significativo di pazienti presenta dolore persistente ed importante disabilità funzionale.

In genere, dopo l’intervento viene concesso il carico già nelle prime giornate, solo in casi particolari è necessario osservare specifiche indicazioni ortopediche nelle prime settimane (evitare il carico o non attivare i muscoli del ginocchio).

Tra le più comuni problematiche post-operatorie troviamo il dolore, l’edema e la contrattura in flessione; questi sono sintomi comuni nel post-operatorio e possono protrarsi per varie settimane, necessitando di trattamento farmacologico e riabilitativo. Nel caso di persistenza di questi sintomi deve essere sempre valutata la possibilità di complicanze più gravi, tipo infezioni o trombosi venosa profonda.

Quanto tempo ci vuole per riprendersi da un intervento di protesi al ginocchio?

I tempi di recupero dell’autonomia possono essere variabili in relazione alle condizioni generali del paziente, alle patologie concomitanti ed al tipo di intervento eseguito.
Alla dimissione dal reparto di ortopedia il paziente è, di solito, in grado di deambulare per qualche passo con due antibrachiali.

 

Di notevole importanza è il periodo dedicato alla riabilitazione. 

Qual è il percorso riabilitativo a seguito di un intervento di artroprotesi al ginocchio?

Il percorso riabilitativo successivo viene effettuato in ricovero, quando il paziente non è in condizioni di rientrare subito al domicilio.
Gli obiettivi della riabilitazione sono:

• Controllo del dolore;
• Raggiungimento di un adeguato recupero dell’articolarità;
• Rinforzo della muscolatura del ginocchio;
• Assistenza del paziente nel raggiungere l’indipendenza nelle attività della vita quotidiana;
• Deambulazione indipendente con ausili.

Alla dimissione, dopo circa 10-14 giorni di ricovero, può essere utile proseguire il trattamento in ambulatorio per migliorare l’articolarità e per raggiungere una maggiore sicurezza nella deambulazione e nelle attività quotidiane.
Terminato il percorso riabilitativo, normalmente il paziente raggiunge un recupero completo della capacità di deambulare senza necessità di ausili, anche per tragitti lunghi. L’intensità dell’esercizio deve comunque essere dosata in modo da non produrre dolore.

Protesi al ginocchio di ultima generazione: tempi di recupero minimi e durabilità

La durata di una protesi di ginocchio sta diventando sempre più lunga, anche per il miglioramento delle tecniche chirurgiche, tra cui la recente introduzione delle protesi di ultima generazione mininvasive e della chirurgia robotica, che consente una minore invasività, un minor sanguinamento e, quindi, tempi di recupero più brevi.