Come accedere?
L’accesso a strutture specialistiche come l’Ospedale Privato Accreditato Villa Bellombra avviene, specialmente per gli accessi in convenzione col Servizio Sanitario Nazionale, secondo una procedura disciplinata per legge.
Ricovero in convenzione: Servizio Sanitario Nazionale
Ricoveri in convenzione (66 pl): trattandosi di un ospedale specializzato nella riabilitazione, i ricoveri sono tutti programmati. Il ricovero in regime di accreditamento può essere prenotato:
•da COT (Centrali Operative Territoriali) e CUM (Centrale Unica Metropolitana) per l’invio diretto di pazienti provenienti dai principali Ospedali pubblici di Bologna
•dal medico curante del paziente
•da un medico specialista dell’ospedale presso cui il paziente è ricoverato
Il primo contatto, che può essere telefonico o personale, si ha con l’ufficio amministrativo che indica il percorso di accoglienza e soggiorno nel Presidio Ospedaliero Accreditato, specificando le pratiche burocratiche da sbrigare, le rette di degenza per maggior conforto ambientale e altre informazioni utili per il ricovero.
A stabilire la pertinenza del ricovero è, comunque, il medico fisiatra.
Può richiedere, se necessario, di prendere visione della documentazione medico-clinica o anche di visitare preventivamente il paziente presso gli ambulatori del Presidio Ospedaliero Accreditato. È la data di prenotazione a determinare la priorità dei ricoveri, fatta eccezione per i casi di particolare gravità e urgenza.
Ricovero privato: a pagamento
Il ricovero a pagamento è previsto per:
- pazienti con patologia in fase non acuta e che comunque necessitano di trattamento riabilitativo di tipo intensivo
- pazienti, già ricoverati a Villa Bellombra, che non presentano gli estremi per un ricovero in convenzione o che vogliono consolidare e perfezionare i risultati ottenuti in ambiente sicuro e controllato e ricevere le cure appropriate al caso
La pertinenza del ricovero viene decisa dal medico fisiatra.
Il ricovero deve essere programmato con l’ufficio amministrativo telefonicamente (allo 051 582095) o di persona da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 (il sabato dalle 9.00 alle 12.30).
Che cos’è il FIM?
Il FIM (Functional Independence Measure) è uno standard internazionale di misura della disabilità. Il suo elemento principale è la scala FIM. Essa si presenta come un questionario che censisce 18 attività della vita quotidiana (13 motorio-sfinteriche, 5 cognitive). Ogni attività può ricevere un punteggio variabile fra 1 (completa dipendenza dagli altri) e 7 (completa autosufficienza). I punteggi cumulativi producono un indice quantitativo della disabilità della persona. Per ogni paziente viene calcolato, sia all’ingresso che alla dimissione, il punteggio totale della scala FIM e i punteggi dei sotto-domini motorio e cognitivo che compongono la scala stessa. Il guadagno FIM misura l’efficacia del trattamento riabilitativo.
